Keeper Security supera i 225 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali e si afferma nella sicurezza delle identità basata sull’IA
09 SETTEMBRE 2026
PK Protect
eccelle proprio in questo.La sfida della carenza di personale
La carenza di personale non è più un problema occasionale: è oggi un rischio serio e continuo. Secondo il Cost of a Data Breach Report 2025 di IBM, il 48% delle organizzazioni segnala una forte carenza di competenze in ambito sicurezza. Questo divario aumenta il rischio di violazioni, rallenta i tempi di risposta e porta il personale attuale al limite. Progettato appositamente per aiutare i team a superare questa sfida,PK Protect
rafforza le difese senza sovraccaricare team ridotti, automatizzando la discovery, la classificazione e la protezione dei dati sensibili. Garantisce che le organizzazioni restino avanti alle minacce anche con risorse limitate, identificando tempestivamente i dati a rischio, implementando difese precise e abilitando interventi proattivi.Da strumento singolo a piattaforma strategica
Gli strumenti di sicurezza più efficaci non sono utility isolate, ma soluzioni integrate nei flussi di lavoro quotidiani. Questo è l’evoluzione chePK Protect
rende possibile. Si integra nel modo in cui i team di sicurezza scambiano, analizzano e proteggono i dati sensibili; offre molto più di una semplice attività di scansione dei dati.Caso specifico
Una delle più grandi banche commerciali statunitensi ha recentemente completato un'importante iniziativa di scansione utilizzando PK Protect. In soli sei mesi, sono stati scansionati oltre 12.000 database e 931 applicazioni in 10 unità aziendali. Al di là dei numeri, PK Protect ha fornito risultati in formati utili dal punto di vista operativo, consentendo ai team di agire senza indugio sulla base dei risultati ottenuti.
Progettato per la scalabilità, concepito per la velocità
PK Protect
non è solo preciso, è completo. Come piattaforma di sicurezza dei dati aziendali a tutto tondo, offre discovery automatizzata e protezione persistente ovunque i dati risiedano o si spostino: dagli endpoint e server agli ambienti cloud, fino ai mainframe. L’integrazione è rapida e senza interruzioni. I team di sicurezza possono collegarePK Protect
agli strumenti e ai flussi di lavoro esistenti con il minimo impatto. Ciò significa implementazioni più veloci, meno attriti e un ritorno sugli investimenti in sicurezza più rapido.Dalla sicurezza reattiva a quella preventiva
Molte soluzioni affrontano le minacce solo dopo che sono state rilevate.PK Protect
è diverso: è preventivo. Grazie a politiche di sicurezza centralizzate e all’applicazione automatizzata, protegge i dati lungo l’intero ciclo di vita. Questo approccio proattivo:PK Protect
va oltre il semplice “spunta la casella”. È un abilitatore strategico che permette ai team di sicurezza di fare di più con meno risorse, senza mai compromettere la protezione.In sintesi
In un mondo in cui i team di sicurezza sono sotto pressione come mai prima,PK Protect
rende possibile l’efficienza. Trasforma il modo in cui le organizzazioni trovano, proteggono e gestiscono i dati sensibili, permettendo loro di fare di più, più velocemente e più intelligentemente. Fonte: PKWARE