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09 SETTEMBRE 2026
Che cos'è l'AI Asset Management?
L'AI Asset Management fornisce una visione completa dei sistemi di intelligenza artificiale presenti in azienda: dove sono utilizzati, quali dati possono elaborare, chi ne è il responsabile e quale impatto possono avere sui rischi operativi e sugli obblighi di conformità. A differenza dei tradizionali inventari IT, che tendono a diventare rapidamente obsoleti, l'AI Asset Management si basa su un processo continuo di scoperta e validazione degli asset. Questo consente alle organizzazioni di mantenere una conoscenza sempre aggiornata dell'utilizzo dell'IA su endpoint, servizi cloud, piattaforme SaaS, API e ambienti di Shadow IT.Cosa si intende per AI Asset?
Gli asset di intelligenza artificiale possono assumere forme molto diverse e comprendono, ad esempio:Perché l'AI Asset Management è così importante?
Il problema non è l'adozione dell'intelligenza artificiale, ma la capacità di sapere dove essa sia realmente presente. Secondo una ricerca di IBM AI governance del 2026, solo il 18% delle imprese dispone di un inventario completo dei propri sistemi di IA, nonostante la loro diffusione continui ad accelerare. Anche Gartner®, nel report Cybersecurity Innovations in AI Risk Management and Use Survey 2025, evidenzia come solo l'8% delle organizzazioni di medie dimensioni abbia implementato una governance completa dell'intelligenza artificiale. Una governance efficace si basa su informazioni affidabili: non è possibile governare ciò che non si riesce a vedere. Con la crescente diffusione dell'IA, molte organizzazioni si trovano infatti ad affrontare un divario tra le policy di governance e la realtà operativa. Nuovi strumenti vengono introdotti attraverso estensioni del browser, piattaforme SaaS, servizi cloud, integrazioni sviluppate dai team IT e sperimentazioni condotte direttamente dai dipendenti. Alcuni sono approvati e documentati, altri sfuggono completamente ai processi di controllo. Senza un sistema di AI Asset Management, molte aziende non sono in grado di rispondere a domande essenziali:Perché il tradizionale IT Asset Management non è sufficiente?
L'IT Asset Management continua a svolgere un ruolo fondamentale nella gestione di hardware, software e infrastrutture. Tuttavia, l'intelligenza artificiale introduce un livello di complessità completamente nuovo. I sistemi AI sono dinamici: i modelli vengono aggiornati, i dataset evolvono, le API collegano servizi esterni e nuove funzionalità possono essere integrate nelle applicazioni senza richiedere installazioni dedicate. Un laptop, ad esempio, rimane sostanzialmente lo stesso asset nel tempo; un'applicazione dotata di funzionalità AI, invece, può acquisire nuove capacità attraverso gli aggiornamenti, collegarsi a modelli esterni o iniziare a elaborare nuove categorie di dati da un mese all'altro. Per questo motivo le organizzazioni hanno bisogno di affiancare all'IT Asset Management una visibilità specifica sugli asset di intelligenza artificiale.Il ruolo dell'AI Asset Management nella AI Governance
I framework di AI Governance hanno l'obiettivo di definire responsabilità, gestire i rischi e promuovere un utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale. Tuttavia, la loro efficacia dipende dalla qualità delle informazioni disponibili. Molti programmi di governance danno per scontato che tutti i sistemi AI siano già stati identificati e documentati, ma nella pratica questa condizione è spesso lontana dalla realtà. Lo stesso report Gartner evidenzia che il72%
delle organizzazioni di medie dimensioni ha rilevato prove o sospetti dell'utilizzo, da parte dei dipendenti, di strumenti pubblici di AI generativa non autorizzati. Le organizzazioni scoprono regolarmente strumenti di Shadow AI, integrazioni non approvate, estensioni del browser con funzionalità AI, API sconosciute collegate alle applicazioni aziendali e dataset utilizzati senza una chiara attribuzione di responsabilità. Senza informazioni affidabili sugli asset, la governance diventa inevitabilmente reattiva anziché proattiva. Al contrario, disponendo di informazioni continuamente validate, i team IT e Security possono lavorare su una base comune di conoscenza, migliorando il coordinamento, rendendo più sicura l'automazione dei processi e ottenendo una riduzione del rischio misurabile.Partire da informazioni affidabili, non da supposizioni
Molte organizzazioni iniziano il proprio percorso di AI Governance ponendosi una domanda semplice:"
Quali sistemi di intelligenza artificiale sono già presenti oggi nel nostro ambiente?" La risposta è spesso più complessa del previsto. Applicazioni SaaS, servizi cloud, API, estensioni del browser e sperimentazioni autonome dei dipendenti fanno sì che gli strumenti di IA siano ormai presenti ovunque. Senza una conoscenza affidabile di ciò che esiste realmente nell'ambiente aziendale, le iniziative di governance rischiano di limitarsi a documenti di policy e verifiche periodiche. Una governance efficace deve invece poggiare su una base condivisa di AI Asset Intelligence, continuamente aggiornata e validata. Solo disponendo di dati completi, coerenti e aggiornati sugli asset AI è possibile coordinare le decisioni, automatizzare i processi, rispondere tempestivamente ai rischi e dimostrare la conformità alle normative con maggiore sicurezza. In questo percorso la piattaforma AI Cyber Asset Intelligence di Lansweeper, attraverso la scoperta e la validazione continua degli asset, aiuta le organizzazioni a comprendere l'effettiva adozione dell'intelligenza artificiale, individuare utilizzi non autorizzati, ridurre le aree di scarsa visibilità e supportare le iniziative di AI Governance su tutto il patrimonio digitale aziendale. Fonte: Lansweeper